giovedì 29 agosto 2013

IL FAVOLOSO MONDO DEL WWW.

Ebbene adesso anche io mi ritrovo a far parte di questo gigantesco mondo che naviga e comunica on-line.
Internet mi ha sempre affascinato.
E' impressionante il progresso della tecnologia. Adesso le persone possono comunicare da una parte all'altra del globo solo premendo un tasto,e accendendo questa strana,magica scatoletta comunemente chiamata computer. Tramite una serie interminabile di fili,collegamenti e "cose" che non riuscirò mai a capire,le persone possono inviarsi foto,musica,testi,messaggi e persino partecipare a corsi universitari.
Per tre lunghi anni non ho avuto nè un PC nè una connessione ad internet. C'è voluto tutto questo tempo perchè mi rendessi conto che la conoscenza,la comunicazione,le informazioni che nessun giornale nè alcuna TV daranno mai,si trovano qui,in questa amalgama di fili e collegamenti.
Mi sono resa conto di come fossi assolutamente fuori dal "mondo vero". Anche io come molti,basavo la mia informazione solo sulla lettura dei giornali,fino a quando non mi sono accorta che anche molti giornalisti fanno parte di quella classe corrotta, e schiava di un governo ancora più corrotto.
L'unica cosa che mi ha salvato è stata la lettura . Forse è solo grazie a questo che sono riuscita a mantenere il mio occhio critico,che cerca di guardare sempre al di là delle cose,che cerca di non bere come oro colato qualsiasi baggianata trasmessa dai TG o pubblicata nella testata dei maggiori giornali. E forse è solo grazie a questo che sono riuscita a non cadere nel baratro della più totale e profonda ignoranza.
D'altro canto mi ero illusa anche che dal momento che ormai tutti hanno internet,e tutti possono avere accesso ad un innumerevole serie di informazioni,qualcosa sarebbe cambiato. Il popolo italiano,pensavo,si sarebbe risvegliato da un lungo torpore,avrebbe visto ciò che fino ad allora non gli era concesso di vedere.
Ma così non è stato. A quel punto ho pensato,che fossero gli stessi italiani a non volersi svegliare,a voler continuare a vivere in quest'incubo,a voler utilizzare questa potente arma che è internet solo per accedere ai social network e nient'altro.
Tuttavia,almeno in parte mi sono ricreduta. Ho infatti avuto modo i parlare di tutto ciò,con una persona a me molto cara. La sua teoria è che gli italiani,sono schiavi della TV,sono quasi instupiditi,la loro mente è atrofizzata come se fossero stati resi incapaci di pensare con la propria testa.
Condivido la sua tesi,anche se solo in parte. Non mi sento di liberare il popolo italiano da ogni responsabilità.
Penso che sia allo stesso tempo vittima e boia.Non posso negare che una buona fetta di responsabilità sia da attribuire all'innumerevole serie dei cattivi governi che si sono susseguiti in questi ultimi vent'anni.Ma chi ha eletto quei presidenti? chi ha votato quei governi?"se cercate il colpevole non c'è che da guardarsi allo specchio"(cit.V per Vendetta)
Ora però,abbiamo la possibilità di riscattarci. Ora possiamo sapere, e solo chi conosce può lottare.
L'unica via d'uscita si trova proprio qua,in rete.E' qui che ora risiede la cultura,è qui che risiede l'informazione. Se facessimo tutti un buon uso del web saremmo capaci di liberarci da queste catene,saremmo capaci di cambiare,i giovani sarebbero capaci di riprendersi il proprio futuro.
Qualcuno diceva <<un popolo ignorante è più facile da governare>> quindi è nella cultura che si incarna il nostro potere.
Il mio invito quindi non può che essere quello di far un uso costruttivo di quest'arma letale che abbiamo tra le mani e di riprenderci il diritto alla felicità che ci è stato negato per troppo tempo.

mercoledì 28 agosto 2013