giovedì 28 novembre 2013

Inutili riflessioni:Pt.2

Lo ammetto.Non sono mai stata obbligata a parlare.Anche quando mi trovo con le spalle al muro,so come divincolarmi,come cambiare astutamente discorso e come far concentrare l'attenzione del mio interlocutore su qualcos'altro.Qualcosa che non sia io nella mia patetica nudità fatta di debolezze,di insicurezze,di dolori silenziosi e nascosti.

Ho sempre preferito nascondermi dietro una maschera fatta di forza e di indifferenza.
Eppure...
C'è stato un periodo,tempo fa in cui mi fidavo delle persone,confidavo loro i miei problemi,i miei pensieri nella speranza che venissero custoditi dentro ad uno scrigno di solida riservatezza.
Mi confidavo con chi,speravo avrebbe dato il giusto peso alle mie parole,il giusto peso alla mia persona.
Col passare del tempo e degli anni,ho capito che avevo fatto un grosso errore.
I miei problemi venivano sputtanati ai quattro venti,amplificati,contorti al punto da contorcere perfino la mia immagine.Mi sono vista additata come pericolosa,da tenere sott'occhio,aspirante suicida,emotivamente disturbata....e via dicendo.

Decisi di cambiare vita,e di cambiare me stessa.

E così ho fatto.Ho imparato a non fidarmi più di nessuno se non di me stessa.Ho escogitato un infinità di modi per non far trapelare il minimo dolore o la minima sofferenza.
Riuscivo ad essere solare,socievole e sorridente con chiunque anche se dentro mi piangeva il cuore.Riuscivo a stare tra la gente anche quando avrei voluto stare sola chiusa nel profondo buio della mia stanza.

Ho avuto una storia di tre anni,con un ragazzo che quasi non mi conosceva,che non conosceva i miei più remoti segreti,i miei pensieri,le mie preoccupazioni.
Ma devo ammetterlo.In questo caso non si trattava di mia personale bravura quanto di suo quasi totale disinteresse.
E bastava un gelido "Ti amo" perchè tutte le sue eventuali preoccupazioni svanissero e tutto tornasse alla piatta normalità.
E' stato una storia che in fondo mi ha dilaniato che mi ha umiliato e privato dell'unica briciola di amore che avevo per me stessa.
Mi accorgevo che piano stavo affondando,e lo stavo facendo da sola.Eppure...ho sempre cercato di salvare il salvabile,fino ad accontentarmi di nulla.Ho dato tutto e aimè ricevuto ben poco.
Ingoiavo merda,sapendo di ingoiare merda.
Piano piano ho iniziato a tradirmi sempre più spesso.Perdevo la pazienza con una spaventosa facilità,ero diventata insofferente.A momenti mi chiedevo come la gente fosse capace di starmi accanto senza odiarmi,senza aver voglia di prendermi a mazzate sul cranio.
Ho iniziato a piangere,ero arrabbiata,ero cattiva ed ero sola.Mi rendevo conto che continuare quella storia non avrebbe portato a nulla di buono almeno non per me. Stavo rischiando di diventare isterica e di deprimermi.
Non riuscivo neppure a scrivere,non riuscivo a fare quell'unica cosa che per anni è stata la mia fonte di salvezza,la mia creativa valvola di sfogo.
Decisi che doveva finire lì.Era semplice,naturale,autoconservazione.

I giorni seguenti alla rottura avevo l'impressione di guardarmi allo specchio e di vedervi riflessa l'immagine di una donna adulta,diversa da me,con gli occhi rossi attorniati da occhiaie bluastre,lo sguardo stanco e spento,le labbra assottigliate e screpolate e la pelle grigia per il troppo fumo.
Ero confusa.Ero felice di aver fatto la scelta giusta ma allo stesso tempo la solitudine,l'assenza del buongiorno al mio risveglio mi facevano sentire fragile e malinconica.
Ma non durò molto...

Ben presto mi lasciai andare tra due braccia sicure e confortanti,le braccia di un amante e di un amico che chissà perchè senza nemmeno conoscermi voleva aggredire il mio dolore e la mia solitudine.
Io che pensavo che sarei rimasta sola per un infinità di tempo,mi ritrovai ad avere accanto una persona interessata solo a darmi conforto,a farmi stare bene.
mi ritrovai accanto ad una persona con la quale potevo parlare per ore senza stancarmi di ascoltare e di essere ascoltata,una persona con cui condividere le mie incomprese aspirazioni.Una persona con cui stare in silenzio,seduti sul letto ad ascoltare un  lontanissimo triste Moltheni.E chissà per quale assurdo,oscuro motivo,sentivo di poter essere me stessa,senza maschere e senza finzioni.
Non passò molto tempo
 perchè quel mostro che piano avevo cresciuto dentro di me uscisse allo scoperto.
Quella sfiducia verso il genere umano,quel pessimismo cosmico che si era conficcato nel mio gelatinoso cervello,aveva di nuovo preso il sopravvento dapprima infettando i miei stanchi neuroni poi arrivando fino al cuore.

Ripresi con la prassi del farmi i cazzi i miei,senza condividere ciò che mi passava nella testa o meglio condividendo solo ciò che volevo.Ero talmente abituata a chiudermi in me stessa da non rendermi conto che la situazione mi stava sfuggendo via di mano.Il mio nervosismo si accentuava ogni giorno di più e non mi accorgevo di aver imboccato la strada dell'autodistruzione morale.Certo non bevevo,non mi ubriacavo,non fumavo fino a sballarmi e non capire più dove fossi e che stessi facendo.Non era e non è mai stato nel mio stile.

Il mio autolesionismo consisteva e consiste tuttora nel masturbarmi il cervello fino a sfinirlo,fino a credere che le mie atroci fantasie siano l'esatto riflesso della realtà,piango,resto in silenzio con lo sguardo fisso nel vuoto,non sento e non ascolto nulla.Divento una tomba imperscrutabile.
I miei pensieri restano li,chiusi dietro quel silenzio,inarrivabili,inafferrabili.
Di solito decido io di parlare.

ma..poche sere fa,mi sono ritrovata con le spalle al muro,in una situazione scomoda.Il mio interlocutore,non mi dava tregua,non mi dava respiro,mi stava incollato,mi guardava cercando di scorgere qualcosa nel mio sguardo,senza lasciarmi,senza stancarsi,senza cedere alla voglia di mandarmi a cagare e di lasciarmi sola come volevo essere.
Mi teneva strette le mani fredde,mi abbracciava.Restavo in silenzio.Aspettavo la sua resa.
Aspettavo di stare sola a crogiolarmi nei miei pensieri dolorosi,aspettavo di potermi autodistruggere psicologicamente.
Ma la resa non arrivava.
Quell'interlocutore,è stata l'unica persona che mi ha "obbligato" a parlare.E' stata l'unica persona a capire che ciò di cui ho bisogno non è la solitudine,neppure quando la chiedo. E' stata l'unica persona con cui ho parlato,con cui sono stata la Vera me stessa,senza inganni,senza scappatoie.Per quelle ore,per quei momenti,altro non è stato se non il mio specchio.
... è stato liberatorio.

martedì 26 novembre 2013

inutili riflessioni

Perplessa.Un pò confusa.
Mah..
No non capirà che vuol dire sentirsi null'altro che una goccia in un immenso oceano di simili,di uguali.
Schiava di un passato non abbastanza lontano.
Eccederei con l'autostima se mi sentissi speciale se non mi sentissi una delle tante.Ed io con l'autostima non ci scherzo,perchè non ne ho abbastanza.
Ho imparato a non fidarmi.Mai.E poi mai.Perchè nulla c'è di certo se non che siamo miseri.
Ho imparato a non illudermi.Me lo ha insegnato il mio grande Maestro, che meno ci si illude e minore sarà il dolore.L'ho fatta mia questa tecnica,l'ho affinata negli anni,e piano piano il mio cuore si sta pietrificando.
Come speravo.
Mi domando se i miei non siano stati dei gesti troppo avventati,se è giusto ciò che sto facendo.
Il mio treno è uscito fuori dai binari ultimamente,e devo evitare di farlo deragliare.
Freddezza.Vorrei essere fredda e distante.Sempre.
Ma nessuno può essere ciò che non è.Non sono nata per essere apatica.Sono nata per essere schiava delle passioni.
Mi odio per questo.Preferirei non legarmi alle persone.Non avrei ansie,ripensamenti,malumori di alcun genere.Sicuramente starei meglio.Sicuramente non mi farei spiacevoli viaggi mentali sull'inutilità di parole dette e ridette mille volte,parole che sento e mi sembrano uguali a quelle rivolte a miliardi di altre,prima di me.

Meglio fumarsi l'ennesima sigaretta del giorno,inquinare i polmoni fino a non respirare più.E fanculo tutto,fanculo gli altri,fanculo gli amici,fanculo il mono,le catastrofi,la tv....
Ora voglio stare sola.Un pò di musica per rifugiarmi nel mio mondo parallelo,diverso,distante dal tempo dove gli squali nuotano nel cielo e le stelle brillano dal più profono dell'oceano.


lunedì 25 novembre 2013

Lo strano caso dei pomodorini Conad:giorno 40

Molti avranno pensato che il caso dei pomodorini Conad fosse stato da me archiviato a causa dell'insufficienza di prove.
Così non è.
Sono passati 40 giorni da quando ho iniziato il mio esperimento.
Si sono registrate 2 vittime tra i miei pomodorini:i superstiti iniziano ad avere la pelle raggrinzita e sono invecchiati,ma il loro interno risulta perfettamente integro e commestibile.
In molti mi hanno criticato,preso in giro e ridicolizzato.
Ognuno ha il suo punto di vista.Io ho il mio e francamente ho trovato queste prese in giro,futili e ridicole,parole dette perchè non si aveva altro da dire.
Non mi sono quindi fatta abbattere e porto ancora avanti la mia impresa.
Tengo a precisare (e dorse l'ho già fatto) che il mio intento,non è quello di convincere chi legge questi post,a non acquistare pomodorini o verdure trattate.Il mio scopo è solo quello di mettere in luce la sostanziale differenza tra pomodorini bioligici e pomodorini trattati con fertilizzanti,insetticidi,coloranti e conservanti,specialmente per quanto concerne la loro durata.
Un pomodoro biologico a quest'ora sarebbe ritornato a far parte integrante della terra,sarebbe stato utilizzato per il compost.Lo stesso non si può dire dei pomodorini Conad.
Eccoli qua

giovedì 21 novembre 2013

Cleopatra:Una strage annunciata

Nella notte tra il 17 e il 18 Novembre il ciclone Cleopatra si è abbattuto con tutta la sua violenza,sull'isola sarda.Le zone più colpite sono state la Gallura,la provincia di Nuoro e il Medio Campidano.Si sono registrate in totale 16 vittime,un numero ancora non preciso di dispersi,ed incommensurabili danni.

In questi giorni ho visto le immagini della mia terra straziata e mutilata,una terra che a stento riconoscevo.La mia Sardegna, terra antica di vecchie montagne scavate dal tempo,di pianure verdeggianti in cui la vegetazione la fa da padrona.

Un nodo mi stringe la gola.La natura ci ha piegato ancora una volta e ci ha sommersi di fango.Vite e famiglie intere distrutte nel giro di una notte.
La pioggia scendeva violenta,il vento soffiava a raffiche.Presto le strade si trasformarono in torrenti che
trascinavano via ogni cosa...alberi,macchine,animali,persone....
dopo solo lacrime e distruzione.

Appresi di ciò che era accaduto solo la mattina del 18 da sky TG24.
Le notizie mi parevano confuse.
Si parlava di morti,di cicloni.
Dapprima non riuscivo neppure a capire dove fosse avvenuta la disgrazia.
Rimasi senza fiato,incollata allo schermo,stupita.Era come un sogno.
Non capivo.
Continuavano a ripetere le parole "Ciclone-morti-Sardegna".

Un ciclone in Sardegna....mai sentito prima.
E' meglio mettere da parte le emozioni e i sentimenti almeno per il momento....
bisogna fare una fredda analisi di ciò che è accaduto e capire se qualcuno ha delle responsabilità in merito a questa tragedia.

Prima di tutto è necessario capire come un ciclone si sia potuto abbattere sull'Isola.
Il ciclone si forma quando fenomeni atmosferici caratterizzati da temperature particolarmente alte e prettamente equatoriali formano un vortice di bassa pressione cioè di aspirazione.I venti polari vengono attratti da tale vortice di bassa pressione e convergono in esso.L'aria calda equatoriale e quella fredda polare ruotano sulla stessa direttrice ma in senso opposto per cui l'aria fredda che è più densa,si incunea sotto l'aria calda meno densa dando vita ad un moto vorticoso;questo,amplificandosi permette che l'aria fredda raggiunga l'aria più calda creando lo stadio di occlusione in cui l'aria del settore caldo viene sospinta in alto.In questo modo viene raggiunto il grado massimo della depressione atmosferica cioè del ciclone.

Da questa semplicistica spiegazione del "come nasce e si crea un ciclone" si può desumere che,affinchè si crei una depressione atmosferica è necessario che l'aria polare converga in un vortice d'aria molto calda.E' per questo che i cicloni si formano nei Paesi situati nelle zone tropicali e in prossimità dell'Equatore.
La Sardegna non è certo un paese tropicale nè tanto meno è situata in prossimità dell'Equatore,ma l'abbattersi di questo ciclone sull'isola sarda ha forse una spiegazione che è da ricercare nel riscaldamento nel Mar Mediterraneo.
Nel corso della nostra estate si sono susseguiti senza sosta ben 6 anticicloni africani (Scipione,Caronte,Minosse,Ulisse,Nerone e Caligola) che hanno vertiginosamente aumentato la temperatura dei nostri mari.
E'stato rilevato che il Mediterraneo è di 6° più caldo del normale.
E' evidente come, con un mare così caldo si sia potuta creare una bassissima pressione  che ha fatto convergere i venti freddi. E' così che è nato Cleopatra.
Bisogna ringraziare il fatto che il Mar Mediterraneo è un mare piccolo e ristretto.Se fosse stato di più ampie dimensioni,forse dovremmo piangere ancora più morti e tutta l'isola si ritroverebbe sul lastrico.

Ma c'è un altro punto sul quale vorrei concentrare l'attenzione.E' vero che in meno di 24 ore sono caduti 450 mm d'acqua cioè il quantitativo che mediamente cade in sei mesi,ma bisogna fare anche un pò di autocritica.Le zone colpite dal ciclone e dalle alluvioni sono da sempre zone a forte rischio idrogeologico. L'81% dei comuni che si trovano in Sardegna sono a rischio idrogeologico.In primo luogo molti paesi sono situati in prossimità di fiumi e torrenti che ovviamente,nel caso di forti pioggie o temporali rischiano di esondare,ed in secondo luogo in molte di queste zone il terreno è particolarmente friabile a causa della politica di disboscamento indiscriminato che è stata mandata avanti per anni.
Il nostro Governo,impegnato a preoccuparsi dei vari Renzi,Berlusconi,Bersani,Letta,Alfano e tutta la combriccola di porci,non ha mai preso provvedimenti in questo senso.E non parlo solo della Sardegna ma più in generale dell'Italia tutta intera.
Nella nostra isola su oltre 1055 casi di pericolosità,oltre la metà delle cause deve ascriversi alla mancanza di luce libera sotto i ponti, e il 19% alla scarsa manutenzione fluviale.
Nel passaggio del ciclone Cleopatra diverse persone sono rimaste uccise a causa del crollo di ponti. Se si osservano bene le immagini,si ha l'impressione che quei ponti fossero costruiti sul nulla o al massimo sul terriccio che si usa per le piante.Neppure un albero nei dintorni.

Adesso ci ritroviamo a piangere 16 persone e a contare i danni.Numerose famiglie hanno perso tutto.Le loro case sono ancora sommerse nel fango,le imprese i negozi...i sacrifici di una vita sciacquati via da una bomba d'acqua. E gli allevatori si ritrovano senza terra,senza il bestiame che dava  loro sostentamento.

Mi domando se la nostra classe dirigente,responsabile anche lei di questo dramma,si ponga qualche domanda,qualche dubbio,qualche problema.
Il mio pessimismo,ed il mio scetticismo,mi spingono a pensare che i nostri governanti si sciacquino la coscienza con qualche inutile minuto di silenzio,al massimo con un lungo applauso o ancora dichiarando lo stato d'emergenza in Sardegna,stanziando venti milioni per il disastro....adesso stanziano i soldi...a tragedia avvenuta.
Prima la nostra classe dirigente,per estinguere il debito pubblico,ha spinto migliaia di famiglie sul lastrico,ha imposto nuove tasse,ha licenziato,ha fatto incrementare la categoria dei disoccupati,ha fatto tagli all'istruzione(cosa che non avviene neppure nei paesi del cd "Terzo mondo") e tra le altre cose ha tagliato i fondi per la manutenzione del territorio,delle strade.
In Sardegna per la precisione sono stati tagliati (tra varie altre cose) i fondi necessari per la costruzione della nuova Sassari-Olbia,una  strada a quattro corsie che avrebbe dovuto mettere in comunicazione due grandi città della nostra isola.
Ci troviamo ad avere ancora la vecchia strada Sassari-Olbia a due corsie,una delle strade più pericolose d'Italia nella quale ogni anno si registra un enorme quantità di incidenti.

Inutile dire che non sono stati stanziati fondi per la manutenzione dei ponti che sono crollati al passaggio del ciclone.

E adesso?
Adesso si piange,adesso si fanno cerimonie commemorative,minuti di silenzio,lunghi discorsi,e viaggi nei comuni colpiti dal disastro,per mostrare che "Lo Stato c'è"...e finisce tutto li.
Ma lo Stato non c'è mai stato,e non c'è neppure adesso.
Mentre tante persone lottano contro il fango,contro il dolore,mentre tante persone cercano di trovare uno spiraglio di luce inesistente,dove sono i cari Letta,i Renzi,i Berlusconi? Dove cazzo sono?

Si stanno preoccupando dei loro cazzi...e null'altro. Come fanno sempre,e come hanno sempre fatto.

Mi domando quante altre persone dovremo piangere prima che vengano presi seri provvedimenti in questa direzione.Tra pochi giorni i TG smetteranno di parlare di questa disgrazia,e tutti dimenticheranno...come sempre...



domenica 3 novembre 2013

Stramaledetta TV

Io non guardo la TV.In primo luogo non la guardo perchè,nella casa in cui abito l'antenna non funziona. In secondo luogo perchè estremamente convinta che guardare la TV sia non solo una perdita di tempo,ma penso anche che la TV un mezzo di comunicazione estremamente diseducativo.Guardare la TV sarebbe per me come,stare ore a guardare una busta di spazzatura piena di vermi e mosche che si cibano di carne guasta e verdure marce. 
Quando avevo la TV,l'unico canale che guardavo era "Italia1". Dopo la mia mattinata di studio o passata a seguire le lezioni,accendevo la scatola luminosa più o meno alle 12:30. A quell'ora  inizia il TG "Studio Aperto",un TG la cui utilità trovo piuttosto dubbia. La prima mezz'ora (esagerando,perchè spesso si tratta solo di una ventina di minuti)è dedicata alla trattazione di fatti di politica,(sempre le solite cazzate)e a fatti di cronaca nera nazionali e non,mentre gli altri 10,15 minuti sono dedicati a vere e proprie stronzate.Servizi di moda in cui si intervista la zoccolona di turno,poi curiosità come"Il gatto che cammina su due zampe","L'orsetto Billy","la barista sexy" e tante tante tante altre minchiate che non sto qui ad elencare.Infine si parla di sport ossia calcio,calcio e ancora calcio. Dopo questa iniezione di inutili informazioni,si fanno dieci minuti di pubblicità e poi si da il via a ben 40 minuti di "studio Sport"....ancora calcio,calcio e gossip sui calciatori stile <<Balottelli sarà davvero il papà del bebè della Fico?>>.E mentre sto li ad ascoltare questa infinità di cazzate sparate a raffica,senza sosta,che invadono il cervello e che si infiltrano nella mente come piombo fuso,mi domando "MA A ME CHE MINCHIA ME NE FREGA?".Rido per non piangere perchè se mi fermassi un attimo a pensare che tanta gente guarda trasmissioni di questo tipo e si ciba di cotante notizie prive di alcuna utilità,vengo pervasa da un profondo senso di vuoto,di rabbia e allo stesso tempo da una profonda ed inguaribile tristezza.
 Ma arriva la fine. Altri dieci minuti di bombardamento di pubblicità sul tonno,sui preservativi,su pastiglie e infusi chimici contro la diarrea,pomate per prevenire e guarire il prurito vaginale,di nuovo tonno.....finalmente l'unica cosa decente che danno su questo canale:I CARTONI ANIMATI!
Prima di spegnere la scatola luminosa faccio un pò di zapping. Rai 1 trasmette "verdetto Finale",programma tipo "Forum" di Rete4 ma basato sul processo americano,che a quanto pare ammiriamo tanto senza però avere cognizione di causa e senza nemmeno sapere quali siano le reali non trascurabili lacune di quello che è il "vero processo americano", dimentichi forse del fatto che in molti stati dell'amata USA vige ancora la pena di morte.
 Rai 2 ci delizia con una trasmissione dal titolo "Detto fatto" che va in onda dalle 14 alle 16 dal lunedì al venerdì.E' un programma volto a spiegare alle casalinghe,come si stira,come ci si prende cura di una casa e come fare un pic-nic perfetto.Utile no?
Rai 3 ci propone "Dentro la Notizia" un programma di approfondimento scientifico,forse l'unica trasmissione in quelle ore che ha qualcosa di costruttivo. 
Su rete4 invece inizia il vero trash con "Desperate Housewifes" fiction americana su una compagnia di casalinghe disperate e piene di soldi che hanno tresche con ragazzini di 18 anni e che di casalinghe non hanno proprio un cazzo,perchè francamente non ho mai visto una casalinga fare le pulizie di casa con abitini succinti di Valentino,tacchi a spillo e truccate come delle milf.
 Ma il fondo si tocca certamente con la programmazione di Canale 5 che ci delizia con una fiction all'italiana come "cento Vetrine"a quanto so interamente ambientata all'interno di un centro commerciale,seguita poi da una trasmissione di grande spessore culturale cioè "uomini e Donne" condotta da quel geniaccio di Maria De Filippi. Non esiste trasmissione più squallida e vergognosa a parer mio.
Ricordo che il primo anno di università,le mie conquiline si spappolavano letteralmente il cervello con questa roba e con la scusa ho avuto anche io occasione di seguirla più d'una volta. Avevo interesse a capire di cosa esattamente si trattasse. Ebbene davanti mi sono ritrovata una rassegna di bellocci celebrolesi,iper depilati e con pettinature stravaganti seduti sul cd "trono" e per questo definiti "tronisti" che a turno vengono corteggiati da ragazze con un fisico spaziale,ma vestite come puttane,truccatissime e sempre con la medesima espressione.E queste galline litigano,si insultano e si contendono il belloccio.Questo è lo scopo della trasmissione. 
TRASH!!!

Ma come ben sappiamo la TV non è fatta solo di film e trasmissioni,anzi,per la gran parte è fatta di pubblicità. Questo è un altro dei motivi per cui mi rifiuto di guardare la telvisione.
A intervalli di 15 minuti circa ci bombardano con dieci 10 minuti di pubblictà d'ogni sorta e la maggior parte di queste contengono immagini con donne nude dall'aspetto e dall'atteggiamento compiacente.
Nel 2011 c'era la pubblicità di intimissimi con la modella Irina Shaykhlislamova.Lo scopo era pubblicizzare un prodotto per donne.
http://www.youtube.com/watch?v=RzELpjTD1Nc
 Durante tutto il corso dello spot ,la modella non fa altro che strusciarsi tra i muri,tra le coperte,si porta le dita sulle labbra,con uno sguardo accattivante che pare voler dire "Si dai vieni qui e scopami,ti faccio un bocchino quando ti va". L'attenzione non si rivolge al completino intimo ma alla bellissima modella eccitata che sembra simulare un continuo orgasmo. Allora lo spot non si rivolge più alle donne,ma bensì agli uomini. Non a caso,nessuno si è scandalizzato per questo spot se non alcune  donne (non voglio sembrare una fervente femminista ma le cose stanno così).Io per prima ho constatato l'inutilità di un simile spot,in primo luogo perchè non si tiene minimamente conto del fatto che una ragazza o una donna,non passa il suo tempo a strusciarsi tra le lenzuola,ma lavora,può aver figli,può semplicemente fare le faccende di casa o qualsiasi altra cosa.In secondo luogo non si tiene nemmeno conto che la maggior parte delle donne non sono modelle,bensì donne normali e belle non perchè hanno il culo sodo,e la pancia piatta ma unicamente perchè donne vere e non bambole gonfiabili. 
Altra pubblicità che aveva attirato la mia attenzione era la pubblicità della "saratoga".Nell'ultimo spot un paio di ragazze ,vestite in stile  sexy-donna delle pulizie,si arrampicavano su una scaletta e tingevano un cancello mentre l'uomo,il boss della situazione guardava.Lo spot si concludeva col tipo viscidissimo che diceva "Brava 
Giovanna brava"lasciando intendere "dopo ti voglio scopare brava Giovanna".Ma già in precedenza la "saratoga" aveva fatto pubblicità simili,come quella del silicone sigillante in cui una ragazza,anche quella tette enormi,labbra a canotto e culo sodo,si tuffava totalmente nuda in un acquario pieno di pesciolini.Ora mi chiedo cosa diavolo c'entra tutto questo con il silicone???Chi diavolo è il cazzone che si tuffa nudo in un acquario pieno di pesci?Non sarebbe stato meglio mettere un idraulico che ripara bagni e dimostra il funzionamento del prodotto? Sarebbe almeno stato più logico.
Nella pubblicità della vodafone trasmessa la scorsa estate,una ragazza bellissima in costume da bagno sulla spiaggia,guardava un tipo con fare ammiccante poi si avvicinava a lui perchè aveva un tablet. Quanto l'ho vista la prima volta ho pensato che quello spot fosse solo un altra scusa per far vedere una tipa mezzo nuda. Non aveva alcun senso.Non s'era neppure fatto uno sforzo per tentare di dare un nesso logico allo spot!stesso discorso vale per una pubblicità trasmessa negli anni '90 per pubblicizzare delle caramellehttp://www.youtube.com/watch?v=FfbIvAuF31g.
In questo spot c'è una ragazza che va in motorino in costume da bagno!!!!!Ditemi avete mai visto una tipa andare a rinfrescarsi sotto una specie di cascata,su di un motorino e in costume da bagno?!?!
Un classico poi sono le pubblicità della bilboa per le creme abbronzanti. Anche li tette,tette,tette,culi,culi,culi.
C'è poi la tipa che mangia il magnum e sembra avere un orgasmo,e quella del tonno(cazzo il tonno) Consorcio che alla fine dello spot,seduta su una poltrona con solo una camicia da uomo addosso,guarda il ragazzo e dice <<Allora?Consorciamo?>> anche lì per la serie <<Allora scopiamo?>>.Ma cazzo stai pubblicizzando una scatoletta di tonno! Cavolo è tonno!!!!!Porca miseria ma che motivo c'è di fare allusioni strane? E' tonno!Semplice no? Cazzo metti una tipa normale che mangia del tonno e che dice che è buono,sano e naturale!Fine!!!
E a proposito di allusioni come potrei tralasciare l'ultima pubblicità delle patatine fonzies?!
Già prima Rocco Siffredi affermava nello spot di "Amica Chips" che a lui piace la patata.Ora la fonzies ci propina una pubblicità in cui un ragazzino "lo trova più lungo".Fino alla fine dello spot non si capisce che il riferimento è rivolto ad uno dei bastoncini di mais.Il ragazzino sta mangiando le patatine e trova un mega fonzies nel suo pacchetto.
Durante tutto il corso dello spot però ci fanno pensare che si stia parlando del suo pene.
Ora,al di la del sarcasmo,è il caso di parlare seriamente e di chiederci che genere di messaggio viene trasmesso.
Ultimamente si sentono tante notizie come ragazzine che si suicidano perchè sono grasse, perchè sono brutte,perchè vengono prese in giro e quant'altro. Ci scandalizziamo nel vedere mocciosetti maschilisti che insultano le ragazze,ci scandalizziamo perchè le bambine si vestono a 12 anni come se ne avessero 30,che mettono in mostra un corpo ancora in fase di crescita,che si truccano come ventenni,che se la tirano,che fanno sesso,che fanno preliminari a chiunque....ma perchè?Perchè ci scandalizziamo? cosa dobbiamo aspettarci? La nostra società va a puttane,l'ignoranza dilaga,i ragazzini sono privi di interesse,così come la maggior parte delle ragazzine.Pensano a farsi le loro esperienze sessuali così da avere a vent'anni una bella schiera di fidanzatine o avventure alle spalle.Ci siamo mai chiesti che ripercussioni possano avere certi spot e certi programmi alla TV? Un ragazzino in fase di crescita arriva a pensare che la TV sia la realtà quando invece non è affatto così,e il mondo non è fatto di tipe nude in piscina,non è fatto di donne nude che dipingono ringhiere,non è fatto di "troni" ,di corteggiamenti,non è fatto solo di sesso!!!Non ci accorgiamo del rischio al quale li esponiamo. Siamo certi che vivendo in questa realtà fatta di TV e finzioni li prepareremo ad affrontare la vita? Già le persone adulte soprattutto se figlie dell'ignoranza,sono particolarmente suggestionabili. Figuriamoci un ragazzino che vede la pubblicità di intimissimi e corre in bagno a masturbarsi!E cresce con l'aspettativa e con l'illusione che far sesso sia il massimo nella vita.
La verità purtroppo è che in un modo o nell'altro siamo SCHIAVI del sesso e di tutto ciò che ad esso è collegato.Pian piano perdiamo noi stessi, i valori dell'amore,dell'amicizia,dei rapporti genuini e autentici.Li perdiamo perchè sembra che la nostra esigenza primaria sia fare sesso.
Siamo tristi? Una bella scopata ci farà bene!
Siamo felici?una bella scopata ci sta bene. 
Non pensiamo che a quello. E se ci pensiamo noi che siamo adulti,come possiamo pretendere che non ci pensino i ragazzini di fronte alla TV o di fronte al PC?Ecco perchè ancora non s'è fatto nulla per boicottare queste pubblicità,per boicottare certe trasmissioni in TV. Ci siamo abituati,è la normalità. E continueremo a comprare i reggiseni intimissimi,continueremo a mangiare tonno e dietorelle,continueremo a mangiare"amica Chips" e "magnum"....e così continueranno a proliferare questi spot,e le nuove generazioni continueranno a crescere deviate.E' tutto un enorme circolo vizioso,che alla fine ci porta a giustificare l'ingiustificabile.

E' una realtà che ci imbruttisce,che ci svuota dell'essenza di uomini dotati di ragione,schiavi delle passioni,ma non del puro istinto. Andiamo avanti con la tecnologia,con la scienza,ma in fatto di cultura,di comportamenti,di modi di pensare non facciamo altro che retrocedere. Finchè non torneremo ad essere degli animali. E siamo sulla buona strada....