mercoledì 16 luglio 2014

domani saremo felici

Restiamo a guardare inermi
queste fotografie,
che ritraggono la morte,
e il vuoto negli occhi,
gli sguardi smarriti.
Domani andremo a fare la spesa dall'ikea,
mentre la vita scivolerà via tra le strade 
e i lampioni spenti di Gaza,
compreremo mobili scadenti,
e ci rallegreremo
guardando il nostro scontrino.
Acquisteremo un telefono nuovo,
e andremo al mare,
sorrideremo
e tanto basterà a dimenticarci di quei corpi,
di quell'imperdonabile massacro.
Vorremo chiamarla felicità.
Parleremo di calcio,di sesso, 
di film trash presto in tutti i cinema,
mentre si udiranno lontane,
le bombe e le grida.
Ma noi,
noi faremo finta di non sentire.
Sentire ci rende infelici.
Faremo polemica nei social network,
noi pronti ad elargire massime morali.
E nel frattempo pioveranno bombe,
ancora 
e ancora.
Snifferemo la nostra polvere bianca,
per evadere dalla realtà,
ed i ragazzi a Gaza si faranno di Tramadol,
per morire senza troppi pensieri
Ma che importa.
Domani,
domani faremo la spesa dall'Ikea
e ci compiaceremo
del nostro nuovo telefono.
Domani saremo felici.

domenica 13 luglio 2014

Poesia Decadente

E quando ti risveglierai,
da questo sonno marziano,
Forse avran smesso di morire i bambini palestinesi,
e non scoppieranno più come TV,
le mine antiuomo
sotto i piedi scalzi.
Forse le strade non saranno più coperte di sangue
rosso come le tue guance,
rosso come le tue labbra.
E non cadranno più i razzi,
come stelle cadenti esplosive,
nè le nuvole di fumo s'alzeranno
tra le antenne d'acciaio.
E non ci saranno più le tue bende e i cerotti,
che rimarginano le ferite,
sulle tue braccia grigie.
E nell'Artico non ci sarà più petrolio,
né orsi bianchi,
e le siringhe abbandonate sul
marciapiede bagnato,
dove abiti tu.
Forse si saranno prosciugate le pozzanghere
di lacrime sotto i tuoi occhi gialli,
ed i neonati africani
non berranno più latte in polvere.
E gli oceani saranno montagne,
i gommoni bucati,spaventati,
non navigheranno ancora.
Non ricorderai Tienanmen,
nè il Vietnam,nè fosforo bianco come l'eroina
nelle tue vene.
E le crepe sui palazzi
inghiottiranno i social network
e la tua reflex,
mentre mangeremo solo soia,
ed il genocidio dei macelli non sarà mai esistito.
Le balene nuoteranno nel tuo magro ventre,
e le ciminiere del cementificio
ti faranno respirare ossigeno.
Il sole esploderà,
e le tue piante cresceranno
al chiaro di una luna sola come te.
Ma non ti risveglierai
Tu non ti risveglierai
dal tuo sonno marziano,
e i bambini palestinesi moriranno sotto le stelle cadenti,
nel cemento bagnato di sangue,
e nei marciapiedi ricoperti di siringhe
nella strada dove abiti tu.

sabato 12 luglio 2014

giovedì 10 luglio 2014

un mondo triste

Questo tempo mi confonde.
Estate spodesta il romantico Autunno 
dal suo trono di foglie secche,
ricoprendosi di nuvole bianche,
e abbracciando un insolito e malinconico Maestrale.
E si avverano gli inutili luoghi comuni,
spariscono le mezze stagioni.
Io resto qui,
nella mia cucina incasinata,
a bere un caffè, e a fumare una sigaretta,
a scrivere su questo PC,
di un tempo inconsueto,
e di un mondo di telefoni intelligenti,
di social network 
e vite parallele,in cui dominano
i vuoti sorrisi.
Quanto sono tristi questi anni 2000...

A Gaza muoiono i bambini,
muoiono le donne,
muoiono gli uomini.
Raid aerei si susseguono costanti,
da Tel Aviv,caccia spietati distruggono vite,
lanciano la morte dal cielo.
Sangue.Non c'è che sangue.
Ovunque.
Ma in fondo che importa?
Viviamo nella parte fortunata del mondo,
dove basta un pò di tecnologia
a cacciare via dalla mente ogni triste pensiero,
Non ci impressioniamo se vediamo un cadavere
privo di identità,
squarciato dal fuoco,
dalle mine antiuomo,
perchè stasera,
stasera andiamo a ballare,
andiamo a bere,
e sono cazzi di chi muore,
abbiamo altro da fare.

Questo tempo mi confonde,
il vento fa tremare le finestre,
come tremano le finestre di Gaza 
quando piove morte,
quando le grida invadono l'aria,
e le strade si ricoprono di morti.

Questo pazzo mondo va a puttane.
Ed io non so dove andare.

mercoledì 9 luglio 2014

Riflessioni apparentemente inutili

Ieri sono andata alla odiatissima Conad per fare la spesa.
Come al solito ho fatto tutto il possibile per boicottare i prodotti della Nestlè,che si infiltra nelle nostre vite,nascondendosi dietro subdole etichette.
Pensate che anche la Purina è una branca della Nestlè,solo che produce mangimi per animali.Nel 2005 la Purina fu coinvolta in un enorme scandalo perchè mise in vendita,nel Venezuela,mangimi contaminati. Morirono più di 500 tra cani,gatti e uccelli da allevamento.
Insomma neanche gli animali,sono usciti incolumi dalle politiche aggressive della Nestlè.
Per non parlare poi dello scandalo del latte in polvere per neonati,che secondo l'UNICEF causa ogni anno la morte di un milione e mezzo di bambini del terzo mondo.
Insomma non compro prodotti della Nestlè,ed in realtà ritengo che nessuno di noi dovrebbe farlo.
Ma questo è solo un parere.
Mi sono impegnata anche a  comprare alimenti biologici.
Non sono una accanitissima anti-OGM,in realtà penso che sarebbe quasi impossibile esserlo,viste le esigenze del mercato,ed il fatto che siamo abituati ad avere prodotti di stagione nel corso di tutto l'anno.
Per altro bisogna anche dire che non è dimostrato che gli alimenti bio siano,da un punto di vista qualitativo e nutrizionale,migliori degli OGM,ma recentemente ho letto delle ricerche come quella condotta dall'Institute for Responsible Technology secondo il quale l'aumento dei casi di celiachia e di intolleranza al frumento,che si registra in questi ultimi anni,sarebbe strettamente collegato alla BT tossina,cioè una tossina utilizzata nella lavorazione e coltivazione del grano...insomma forse è il caso di fare attenzione anche alle farine utilizzate per produrre il nostro pane,o la pasta di cui siamo accaniti consumatori.
Prevenire è meglio che curare....o almeno così si dice.
Ma ieri sera non ho solo fatto la spesa,ma anche comprato i biglietti per il 'Du festival,di venerdì sera che si terrà a Bauladu e nel quale suoneranno Le Luci Della Centrale Elettrica.Una bella soddisfazione considerato che sono una accanita fan del buon Vasco Brondi. In molti sostengono che le sue canzoni,oltre ad essere frutto di tre accordi con la chitarra,il che in effetti è anche vero,siano totalmente prive di senso.
Io non condivido,semplicemente credo che ognuno di noi possa attribuire a quelle parole il significato che vuole.
Libera Interpretazione insomma.
In ogni caso mi preparo psicologicamente e fisicamente all'evento. La macchina fotografica è già pronta a scattare,e naturalmente posterò qui le fotografie.
E adesso dopo aver scritto tante stronzate e riflessioni che molti potranno ritenere inutili,
vi saluto!

lunedì 7 luglio 2014

On the Road

Da un pò di giorni non pubblico alcun post.
Ebbene ora sono di nuovo qui. In questo weekend sono andata a trovare i miei genitori che non vedevo praticamente da un mese,nonostante siano pochi i km che ci tengono lontani.
Ieri sera ho fatto ritorno a Sassari visto che devo ancora sostenere un esame e la mia fase studio non è ancora terminata.
Nel corso del viaggio,ho scattato alcune foto. So che alcuni di voi,visitatori del mio blog,non sono sardi.Allora ecco un pò di scatti,perchè la Sardegna non è solo mare,non sono solo le coste spettacolari a renderla un vero paradiso,ma anche questo...