sabato 24 gennaio 2015

Autoironia:Parte 1 "Io e lo specchio"

Internet ci permette di giudicare chiunque,di elargire dubbie massime morali,di deridere,o come si dice dalle mie parti di "contulariare",-se ci spostiamo un pò di "leurdanare"- ergo spettegolare.
Ebbene in mezzo a questa giungla di irresistibili tentazioni,ho notato che si è forse perso di vista un punto fondamentale delle nostre esistenze,cioè quello del giudicare noi stessi prima di parlar degli altri.
Giudicare se stessi,non significa che ci si deve svenare,o impiccarsi ad una trave. Giudicare se stessi significa essere consapevoli dei propri difetti,ma anche dei nostri pregi.
Io mi giudico spesso,non so se questo sia dato dalla mia imprescindibile insicurezza o da cosa,ma passo ogni giorno tantissimo tempo a pensarmi,a guardarmi dentro e fuori.
Ci sono giorni in cui la consapevolezza dei miei difetti mi butta giù,tanto da farmi rimanere in uno stato semi-depressivo per un pò(capita moooolto spesso).
Altri giorni invece ironizzo e ci rido su,e credo che questa sia una cosa decisamente positiva.
A me piace ridere di me stessa,anche se da brava permalosa acidella quale sono,apprezzo meno che lo facciano gli altri.
Ecco perchè oggi ho deciso di postare alcune "vignette", se così si possono chiamare vista la discutibilità dei miei disegni,in cui mi spoglio di alcune mie debolezze,in questo caso inerenti il mio aspetto fisico e il conflittuale rapporto che mi ostino a coltivare per inerzia,con gli specchi della mia casa.
Sono solo 6,ma non fatevi ingannare,non sono convinta che i miei difetti finiscano qui,anzi ne ho talmente tanti che ho dovuto escogitare una divisione del mio progetto,che si chiama come su nel titolo "Autoironia",in diverse sezioni,che vanno dal mio aspetto estetico,ai miei difetti caratteriali,fino ad attraversare paranoie,tic,abitudini discutibili ecc.
Detto ciò,concludo la mia premessa ribadendo che i miei disegni sono discutibili e che ,mi dispiace per la rottura di palle,ma le immagini dovranno essere aperte una alla volta (ho provato a fare un unico filone ma stocazzo di blogger non me lo faceva pubblicare perchè sforavo i limiti delle dimensioni imposte per la pubblicazione delle immagini,e se abbassavo la risoluzione non si vedeva una cippa).
Comunque vi saluto.
Ciao
P.S.:Per chi non capisce la mia scrittura(che lo so fa cagare) SOTTO ogni immagine riporto quanto scritto sulla vignetta.
Di nuovo
Ciao
Quando mi sento figa,cosa che capita assai di rado (approssimativamente circa 0,000001 minuti l'anno)mi sento così




Ci sono mattine in cui,al mio risveglio,guardandomi allo specchio,mi ritrovo così:un essere amorfo,non umano,un ibrido,un esperimento andato male,un incrocio tra la Medusa di Caravaggio e il mostro di Loch Ness.Un cesso totale con capelli ingestibili e privi di forma o senso alcuno,occhiaie che neanche un chilo di cerone potrà mai essere in grado di nascondere.Brufoli abnormi più simili a buchi neri,frutto di stress e overdose di noccioline.Certi giorni poi,ho l'impressione di avere un naso assolutamente sproporzionato,deformato,come se per tutta la notte avessi dormito nella centrale nucleare di Chernobyl.Spesso mi avvilisco e mi deprimo al punto da non volermi più guardare allo specchio,ma aimè sovente il mio sguardo incrocia il mio riflesso,ed è allora che sfodero tutta la mia intelligenza,quando disgustata borbotto sottovoce <<Cazzo che schifo>>,con un espressione affranta dipinta sulla faccia. 



Altri giorni ho l'impressione che la mia femminilità mi abbia abbandonato,spiccando il volo come una rondine che per puro culo evita di finire tra le fauci di un famelico gatto.E' in quei giorni che mi sento un rettangolo.Insignificante,insipida,senza alcuna ragion d'essere.Puntualmente dò la colpa al troppo cibo.Puntualmente escogito una dieta a base di aria e acqua che puntualmente evito di rispettare.Dopo giornate simili mi consolo ordinando una pizza con gorgonzola,salsiccia,pancetta,cipolla e rucola.Poi  mi sento in colpa,ma penso che sotto sotto sono una brava persona,che è questo ciò che conta,che la bellezza svanisce e altre cose cosi.(sostituirei con "altre stronzate così")



Tutti noi abbiamo il viso asimmetrico,chi più chi meno,e se tu che stai leggendo stai pensando di essere un eccezione allora fottiti.Per quanto ti ostini a negarlo,questo difetto ce lo hai anche tu e ti conviene farci subito i conti!Comunque a volte mi sembra che il mio viso sia più asimmetrico del solito e anzi,che sia il frutto dell'unione tra due metà completamente diverse.Ad esempio ho un sopracciglio e un occhio più in alto dell'altro,e un "metà labbro" più carnoso e definito dell'altro.E' una legge della stronzissima natura e non ci si può fare niente.A giorni insomma mi sento come un opera di Picasso,tristemente asimmetrica ma senza fascino.




Io ho il culo grande.Non ci posso fare niente...no...non alla Jennifer Lopez o alla Beyonce,no....ho il culo grande e basta.Non è sodo,non è rotondo,non è abbarbicato come il villaggio di Annette sulle montagne.E' solo grande.Irrimediabilmente grande.Io e il mio culo viviamo in simbiosi ma la verità è che lui è un essere a se stante e gode di una certa indipendenza. Bè si altrimenti non si spiegherebbe il perché della sua grandezza. Andiamo,tutto sommato abbastanza d'accordo,ma anche tra noi ci sono dei litigi.Tipo,a giorni cresce,diventa più grosso ed io puntualmente mi ritrovo costretta a mettere maglioni e cappotti "copriculo",cosa che mi urta parecchio i nervi.Ma vabé è il mio culo e me lo tengo.Un giorno potrebbe diventare una mongolfiera e chissà che non mi faccia spiccare il volo!




Perchè ci metti tanto a prepararti?
E' una domanda ricorrente.In media impiego un ora di tempo solo per doccia e trucco.Poi arriva il fatidico momento del <<Che meeenchia mi metto?>>Seguono crisi di panico,ansia,isteria e nevrosi.Sarei stata la paziente ideale per Freud.Il fatto è che io adoro mettere i vestiti,ma ho l'impressione che metà di quelli che possiedo,mi facciano sembrare una donna al 7° mese di gravidanza.I minuti passano davanti all'impietoso specchio alla ricerca del "lato positivo",ma niente.Sono ormai entrata nel vizioso circolo del "mi fa cagare come mi sta".Allo stremo poggio una mano sulla schiena e...cazzo così sembro proprio incinta.
Tutto finisce con jeans,polacchini e maglione copriculo.
Come da copione.





lunedì 12 gennaio 2015

Mistica Visione

Caldamente mi stringeva il sonno,
Le mie palpebre,
Saracinesche aperte al mondo,
Ancora per poco.

Sospesa
Tra un cielo azzurro
Illuminato da un sole accecante,
Ed un mare
Che pareva infinito.

Dinanzi a me,
Tutta la vita assunse lo stesso
Placido colore,azzurro
E né l'oggi
Né il domani
Avevano più un senso
Cui valesse la pena
Di pensare.

Per una volta,
Non esisteva alcun discorso,
Alcun ragionamento intriso di
Ma
Che vorticasse
Nella mia testa,
Svogliatamente
Poggiata al finestrino.

Poi,
D'improvviso
Le pupille dei miei
Miopi occhi
Scorsero dietro le lenti
Uno spettacolo,
Talmente inaspettato
Da lasciarmi confusa,
Frastornata
Per qualche istante.

In lontananza
Eteree macchie bianche
Stavano candidamente posate
Su quella che mi figurai,
Come la superficie del mare,
Quasi
A voler interrompere
La monotonia blu
Dell'acqua.

Nuvole,
Sospese anch'esse
Come me
Tra terra
E mare.

Un immagine celestiale.
Un paradiso
Senza dio.

Mi nutrii avidamente
Con lo sguardo,
Di quell'apparizione
Quasi mistica e prodigiosa,
Che subitamente
Impressi nella memoria,
Tra gli istanti più belli,
Tra i momenti
Più quieti della lontana infanzia,
I soli
Da non scordare.