martedì 30 giugno 2015

La musica perfetta.

Mentre scrivo questo pezzo,la musica mi inonda il cervello,le tempie,i sensi.
Tutto diventa immobile.
Il resto del mondo è chiuso fuori dalla mia testa,
una cassaforte in cui le note si susseguono,
danzano,si abbracciano e si allontanano,
in un eterno perfetto corteggiamento.
Si cingono i fianchi,s'annusano,ridono,
sussurrano e poi gridano,immense.
Sublime il modo in cui come onde leggere,
cedono il passo ad altre note,
altre onde.
Le crine di cavallo.
sfiorano delicate le corde del violino.
Su nelle narici l'odore secco della pece,
mentre dita esperte si destreggiano abili,
sembrano danzare anch'esse,
al suono della musica che producono.
In mezzo al religioso silenzio,
l'aria si impregna di una sinfonia mai udita.
Un diavolo,
con un violino in mano,
un sogno,
l'eterna ricerca di una musica che non c'è.
Se esiste la perfezione,
io l'ho trovata tra quelle corde,
nei calli sulle mie dita,
in quell'odore nauseante di pece appiccicosa.
L'ho trovata nella rabbia che m'affliggeva,
quando sbagliavo,
quando non riuscivo,
quando battevo i pugni sulla scrivania,
resistendo alla tentazione di spaccare 
il mio violino ribelle,
il mio archetto,
anima,vita a sè stante,indipendente.
La perfezione,
l'ho trovata sul palco di un teatro qualunque,
negli applausi fragorosi del pubblico,
nei fazzoletti impregnati delle lacrime di mia madre,
i cui occhi splendevano quando mi guardava suonare.
Nelle mie lacrime,
al ricordo di quella che ancora percepisco
come perfezione.
Ho mollato,
relegato il mio violino a soprammobile,
inseparabile,
ma privato della sua essenza.
Un giorno,
tornerò sui miei passi,
e il mio violino ricomincerà a suonare.
E di nuovo,troverò la perfezione.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                 

mercoledì 17 giugno 2015

Ride the Lightning

Sono addolorata per coloro che speravano in una primavera sempre calda,assolata.
Almeno qui da me, il cielo è coperto,e anche l'aria è piuttosto fresca.
Anche ieri,per tutta la giornata ha soffiato una certa brezza.
Ma è stato di sera,mentre volgevo lo sguardo il lontananza,fuori dalla mia finestra, che ho sentito quei suoni a me tanto cari.
Tuoni.
Si stava avvicinando una tempesta di fulmini.
Vedevo i bagliori riflettersi sulle nuvole lontane,sui palazzi,sulle case.
Naturalmente ho provveduto immediatamente ad occupare il posto in prima fila,nella veranda di casa.
Sedia,cavalletto,reflex.
Ho adattato i tempi,poi ho aspettato.
Sarei una stupida se dicessi che tutto è andato bene fin dall'inizio,ma la mia determinazione non s'è scalfita.
Pazienza,tanta pazienza,dito indice pronto a scattare.
Ed ecco il risultato.































martedì 2 giugno 2015

Carne?Si ma anche meno.

Tempo fa,decisi di scriver qualcosa in merito agli OGM,e ai pomodorini Conad che resistettero,rossi e sodi fuori dal frigo per tutto il mese di agosto,qui a Sassari dove le temperature,in estate,si alzano parecchio.
Seguirono critiche,dibattiti e discussioni.
Ecco però che oggi ho deciso di affrontare nuovamente la questione alimentazione,stavolta  ponendo l'accento e avendo, un maggior riguardo, verso le carni.
In verità l'idea mi balzò in mente già quando svolgevo le mie ricerche in merito agli Organismi Geneticamente Modificati.
Fu allora che mi imbattei nell'articolo di un giornale che trattava del TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership),un accordo commerciale di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa che si propone come scopo ultimo,la libera circolazione delle merci in modo così da facilitare il flusso degli investimenti.Insomma,un modo come un altro per "uscire dalla crisi economica".
Vi fu una cosa tuttavia che turbò la mia quiete. Nel sopra citato articolo si parlava,tra le altre cose,di alimentazione e di carne. 
Con questo trattato infatti,a quanto pare si corre il rischio di importate carni dagli Stati Uniti e dal Sud-America che in fatto di controlli sull'alimentazione,sul trattamento e sulla macellazione degli animali,possiedono norme diverse da quelle della Comunità Europea.
A proposito del Sud-America e più precisamente dell'Argentina,lessi che negli allevamenti intensivi di bovini,era lecito somministrare agli animali,anabolizzanti e ormoni della crescita. Alcuni studi scientifici provarono tuttavia che gli effetti di talune sostanze,quali steroidi si riversavano nella sfera della salute dell'uomo.Si constatò ad esempio l'accelerazione dello sviluppo sessuale nei bambini che mangiavano carne (trattata)in elevate quantità.
Il ricordo di questa preoccupante notizia,m'è ritornato alla mente pochi giorni fa,quando guardando la TV,mi sono imbattuta in una pubblicità della McDonald's che sponsorizzava il nuovissimo panino con filetto di Angus argentino,la carne,a detta di molti,più buona del mondo.
Non voglio cimentarmi in una critica nei confronti della tanto amata multinazionale,mi limiterò piuttosto a ricordare che la carne utilizzata dalla McDonald's proviene da allevamenti intensivi,in cui s'è provato che perfino le condizioni igienico-sanitarie,specialmente in fase di macellazione dell'animale,non sono delle migliori,tanto che in diversi casi è stata scoperta nella carne poi venduta ai consumatori,la presenza del batterio Escherichia-coli,presente nella parte inferiore dell'intestino di tutti gli animali a sangue caldo,compreso l'uomo.
Ma,procediamo con ordine.