giovedì 4 febbraio 2016

Opinioni di un ignorante sulla "gravidanza surrogata"

In questi giorni si parla tanto della c.d. "gravidanza surrogata",pratica per cui una donna si assume l'obbligo di portare avanti la gestazione e il parto,per conto di un'altra donna o di una coppia sterile.
Viene denominata spesso come "utero in affitto" con una chiara accezione negativa,se non dispregiativa.In Italia,a differenza che in molti altri paesi,questa pratica è proibita.
Ho avuto modo di leggere molti articoli e molte opinioni in merito alla questione. Come in ogni questione,si registra una netta divisione tra chi è pro e tra chi è contro.
E' sulla base di queste riflessioni,analizzate criticamente alla luce delle mie pregresse idee che esprimo ora la mia opinione.
Innanzitutto parto col dire,come disse Socrate prima di me,che so di non sapere.
Preciso:io ho 24 anni,non sono una madre,e per il momento il mio "istinto materno" si è sviluppato solo nei confronti della mia gatta;non so quindi cosa significhi essere madre,non so cosa significhi voler essere madre,avere un figlio,amarlo e crescerlo;non so cosa significhi e cosa si provi a portare avanti una gravidanza e a mettere al mondo un bambino.
Questi presupposti devono sempre essere tenuti in considerazione dal mio lettore.
Conosco già le mie pecche e lacune,ancora prima che queste mi si vengano fatte notare.
La questione della "gravidanza o maternità surrogata"è una questione che chiaramente riguarda anzitutto le donne,prima ancora che gli uomini,ed è stato buffo per me constatare che tanti uomini,ragazzi come me,così come giornalisti,o perfino preti,abbiano mostrato di avere idee estremamente chiare in merito alla gravidanza,certo più chiare delle mie,più chiare di tante donne,più chiare di tante madri,si siano esse  pronunciate a favore o meno della pratica su citata.

mercoledì 3 febbraio 2016

E poi arriva Zika

Ebbene si,mentre discutiamo delle unioni civili,delle coppie gay,mentre inoltriamo petizioni perchè Gasparri chieda scusa per la sua uscita dell' "handicappato day",mentre invitiamo la Meloni a sposarsi prima di fare dubbie lezioni di morale ad altre coppie gay o etero che siano, e ci preoccupiamo per la cagnolina abusata sessualmente,l'Oms (organizzazione mondiale della Sanità) in data 1 febbraio 2016 ha proclamato l'emergenza mondiale per il virus Zika,di cui forse qualcuno di voi,avrà sentito parlare.
Certo capisco che tendiate a sottovalutare la cosa, visto che l'Oms è stato messo alla gogna dopo aver dichiarato che mangiare meno carni trattate e meno insaccati sarebbe un bene per la nostra salute. Lo capisco perché so che in Italia c'è il più alto tasso di scienziati laureati alla rinomata e famosissima "Sticazzi University",l'unica università in cui tutto ciò che ti serve per trattare ogni materia è un pc,una connessione internet,wikipedia e tanta voglia di sparare cazzate.
Ma tant'è,il virus Zika c'è,esiste e sta causando un bel pò di panico e paura.
Non qui certo.
Noi italiani siamo così,tranquilloni,ce ne freghiamo se il cane caga sul marciapiede,l'importante è che non lo faccia nel giardino di casa,quindi finchè Zika non arriverà pure qui,credo che noi ce ne staremo tranquilli e sereni a postare immagini di Benito Mussolini e a rompere le palle ai gay,sul gruppo facebook "ME NE FREGO II".
Ma cos'è esattamente Zika?
Zika è un virus della famiglia dei Flaviviridae, dal latino Flavus che vuol dire giallo. Infatti e non a caso,virus Zika e febbre gialla appartengono appunto alla medesima famiglia appena citata. Questo genere di virus,si distribuisce e si contagia fondamentalmente tramite vettori antropodi come zecche e zanzare.