venerdì 24 giugno 2016

55 chili

Se avete che oggi avrei scritto qualcosa sulla Brexit,vi siete sbagliati di grosso. Non ho infatti le competenze per scrivere di una cosa così complicata,ma posso dirvi che i giornali di oggi sembrano un bollettino di guerra. Venerdì nero per le borse,spread che vola,sterlina che cade a picco,Cameron che si dimette e Farage che parla di "Indipendence day",e il mio pensiero fedele alla mia natura cinefila,non può che portarmi a ricordare quella celebre americanata con Will Smith e gli alieni che decidono di distruggere la Terra.
Ma ripeto,non è di Brexit che voglio parlare.
In questo venerdì nero per le borse,fatto di preoccupazioni e angosce,vi risollevo un pò il morale,per così dire,raccontandovi una fantastica storiella di cui sono stata protagonista proprio due giorni fa.
Ebbene,stavo spaparanzata sul divano a casa di un amico,a sorseggiare gin lemon e a far finta di seguire la straziante partita della nostra amata nazionale di calcio,quando ho commesso l'errore di entrare a sbirciare qualche foto su instagram, e nella mia home è apparso uno screenshot pubblicato da una tizia,mia ex follower,che vende prodotti per dimagrire,creme contro la cellulite,succhi di frutta dimagranti (?),insomma,le solite stronzate. Ebbene in questo screenshot c'era riportata una conversazione,probabilmente farlocca,tra la venditrice e una cliente. Il tenore era più o meno questo:

Cliente:<<(...)comunque stasera mi sono pesata sulla bilancia e peso già 53 kg!(faccine sorridenti)>>
Venditrice: <<Wow!hai già perso peso?>>
Cliente: <<Siii!!!! Ho perso 2 Kg!>>
Venditrice: <<Ed è solo da tre giorni che usi i nostri prodotti giusto?>>
Cliente: <<Ho iniziato ieri a usare i vostri prodotti!(faccine sorridenti)>>

Premettendo che perdere due chili in un giorno è impossibile,a meno che le pastigliette miracolose sponsorizzate dalla nostra amica non siano potenti lassativi (e anche in questo caso non si perderebbero certo due chili di grasso ma di liquidi),la mia perplessità,ruota attorno al fatto che non trovo per quale motivo una ragazza di 55 chili,dovrebbe voler perdere peso.
Ad esempio 55 chili sarebbero il mio peso ideale (parola di dietologa),e io non sono una spilungona,forse sono alta un metro e sessantasette,non esattamente un donnone. Eppure c'è evidentemente chi ritiene che una ragazza di 55 chili debba dimagrire,e che per farlo,non debba fare della salutare attività fisica accompagnata da una dieta sana,ma che debba prendere pillole dimagranti.
Sono rimasta scandalizzata perchè mi sembra che pubblicità di questo tipo,mandino messaggi sbagliati,e per di più lo facciano in maniera subdola.
Nessuno dice testualmente "Se pesi 55 chili sei grassa e devi dimagrire",perchè sarebbe scandaloso,ma si fa capire che se Tizia, che pesa 55 chili ha voluto dimagrire,forse,anzi,quasi sicuramente dovresti farlo anche tu,perchè se pesi 55 chili sei inadatta,non puoi piacere,non puoi stare bene con te stessa. Se vuoi stare bene con te stessa e vuoi piacere devi dimagrire,fino a che punto non è dato saperlo,ma certamente devi dimagrire perchè così come sei,non vai affatto bene.
Dal momento che noi donne siamo costantemente bombardate da messaggi simili,dal momento che alla tivvù o in internet,o in farmacia,ci vengono costantemente mostrati corpi di donne magrissime,opportunamente ritoccate su photoshop per non mostrare ossa e costole,che normalmente si vedrebbero chiare come la luce del sole,ho deciso di non stare in silenzio e commentare la foto.
Ho semplicemente posto una domanda <<per quale motivo una ragazza di 55 chili dovrebbe voler dimagrire?>>. Al che la risposta è stata,ovviamente la più banale che si potesse immaginare ossia:<<dipende dall'altezza e dalle esigenze della cliente>>.Mi sono dunque permessa di dire che per me,in realtà,non si stava facendo altro che mandare un messaggio sbagliato alle ragazze,ma a questo punto,sono stata accusata di buttare fango su una professione svolta seriamente,senza per altro conoscere il mestiere nè la cura con cui vengono trattate le clienti,cura che,per altro si limita ad inviare i prodotti a casa della cliente e contattarla su whatsapp. Purtroppo la "mia amica" mi ha bannato dal suo profilo instagram,rifiutando dunque qualsiasi confronto e confermando naturalmente la mia tesi.
Che dire? Le continue campagne di sensibilizzazione,sulle donne che dovrebbero amarsi per quel che sono,vanno a farsi benedire,giorno dopo giorno in queste piccole cose,e io che ora ho 25 anni,ho certo la maturità per non credere che una pastiglia possa farmi perdere due chili in un giorno,e per non credere che il mio peso sia un problema.Ma le ragazzine adolescenti che giorno dopo giorno sono sempre più sessualizzate,e vittime di una società fallocentrica e superficiale in cui l'aspetto è tutto quel conta? Bè forse quelle ci abboccano,e forse è il caso di fare un pò d'attenzione e iniziare ad intervenire seriamente su queste cose,magari insegnando che finchè il peso non dà disagi o problemi di salute seri e gravi,non è un problema. Ma soprattutto sarebbe il caso di evitare che cialtroni di questo tipo vendano prodotti ,in molti casi dannosi,a persone poco informate e insicure.
Infine,care ragazze,il mio consiglio è di prendervi cura di voi stesse e di farlo per voi stesse,non per piacere a qualcun altro,ma soprattutto tenete presente,che l'unica vera bellezza,quella che rimane a prescindere dal peso e dall'età,è quella che non si vede.




mercoledì 8 giugno 2016

Giorni

Ci sono quei giorni in cui ti senti un fallimento totale,
Giorni in cui niente e nessuno riuscirà a convincerti del contrario.
Giorni in cui i sensi di colpa ti attanagliano in una stretta possente dalla quale sembra impossibile divincolarsi. Sensi di colpa che nella mente assumono la forma di una piovra gigantesca dai mille tentacoli,uno dei quali ti cinge il collo,privandoti del respiro,mentre gli altri ti stringono con forza le braccia,le gambe,le viscere che senti li li per uscire,fluire via da ogni singolo orifizio del corpo,mentre il cervello pulsa,preme con forza contro la scatola cranica.
Immagina una lampadina che si sta per fulminare;dapprima la luce si fa accecante,per poi confondersi con l'oscurità più piena,lasciando solo un alone,una macchia di quello che fu,destinata a scomparire,presto.
Come un forte senso di claustrofobia,come una incontrollabile voglia gridare,come se un grido,uno soltanto potesse liberarti da quel macigno che ti porti dentro,quasi una palla di piombo sullo stomaco.
Ci sono giorni,che non vedi l'ora finiscano per sprofondare in un sonno profondo e senza sogni,e svegliarti al mattino,più rincoglionito che mai,ma con la consapevolezza che c'è da fare,che un nuovo giorno ha inizio.Giorni in cui vuoi,come la luce della lampadina,confonderti con l'oscurità.
Ci sono giorni in cui ti rendi conto che gli errori si pagano,e si pagano caro,giorni in cui ti accorgi che sbagliare non si può,giorni in cui ti accorgi che amare una persona dall'animo sudicio,dal cuore sudicio e dalla mente sudicia,può costarti anni di vita. E allora corri,corri sempre di più,corri sempre più veloce finchè non senti i polmoni scoppiare,corri per recuperare il tempo perso,speri di farcela,lotti con grinta,impiegando tutte le forze che hai,ma tardi,troppo tardi ti accorgi che non ce la farai mai. Il tempo perso è perso,e la schiacciante,evidente verità,ti travolge come un fiume in piena,ti soffoca,mentre ti dimeni e cerchi di non pensarci,di non vederla,ma lei è là,la verità,davanti ai tuoi occhi,la puoi perfino toccare.
Dapprima la disperazione,le lacrime,i singhiozzi,poi la rabbia prendono il sopravvento. Infine,quando sei troppo stanco per piangere,quando sei troppo stanco per provare rabbia,l'unica cosa che senti è la delusione.
Ci sono giorni in cui ti senti deluso,in cui senti di aver fallito,di aver sbagliato,di non poter rimediare ai tuoi errori,ti senti immobile mentre il mondo continua a girare e tu? Tu sei ancora fermo,li inerme,incapace di perdonarti,capace di odiarti con tutto il cuore.
Ci sono giorni in cui raggiungi quella consapevolezza tale che ti fa rendere conto che le tue azioni,pur se mosse dal più nobile sentimento,feriscono inevitabilmente te e chi ti circonda,ti rendi conto che le conseguenze si riversano su di te e su coloro che più ami al mondo.
Come perdonarsi? Come fare quando l'unico errore commesso nella vita continua ad ossessionarti,continua a presentarsi davanti ai tuoi occhi? Come perdonarsi quando giorno dopo giorno,dopo giorno,paghi ancora le conseguenze?
Come si fa ad andare avanti fingendo che nulla è cambiato,che nulla è successo,tornare alla normalità,alla quotidianità,a quella routine che odi?
Ci sono giorni in cui sembra che le ferite siano più profonde di quello che pensavi,le senti bruciare sulla pelle,le senti bruciare come una lama affilata e incandescente che ti rivolta le viscere ancora,e ancora,e ancora,mentre il tuo corpo si lascia andare.
Ma lo spirito no,quello non si lascia andare,quello resta li a combattere affannosamente,a cercare soluzioni.
Dicono che non si debba odiare.
Ma tu invece odi,odi profondamente,e non ti perdonerai mai per quel tempo che hai permesso ti venisse rubato,per quella pozza di disonestà,cattiveria,odio,sudicia viltà,e merda e budella,e carcasse guaste e puzzolenti in cui hai lasciato che ti trascinassero. Non ti perdonerai mai per questo,mai per quello che sei diventato,mai per le tue insicurezze,mai per le tue paure,mai per le tue paranoie.Ma sei grato,infinitamente grato perchè almeno tu,i coglioni per guardare in faccia la realtà,le palle per ammettere di aver sbagliato,ce le hai.
Domani.
Domani è un altro giorno,
un giorno in cui riprendere la vita che ci spetta,nel bene,nel male.

giovedì 2 giugno 2016

Yellow

                                                                                Me

mercoledì 1 giugno 2016

Orune e Nule:ciò di cui non si è parlato abbastanza

Una breve premessa.
Le informazioni che qui riporto sono le stesse che ho estrapolato dagli articoli dei giornali,soprattutto locali,che sono stati scritti in merito a quello che ormai è il tristemente conosciuto omicidio di Orune, con ovviamente connessa,la scomparsa del giovane di Nule.
Dalle mie parti si dice "si faula appo intesu, faula ti so nende" (se quello che ho sentito è una bugia,ti sto ripetendo la stessa bugia),quindi se vi fossero in questo mio post,imperfezioni e informazioni poco corrette,sappiate che sono le stesse riportate sui quotidiani sardi.

La vicenda in breve.

Tutto inizia a Orune,nella notte tra il 13 e il 14 dicembre 2014,in una sala da ballo durante la manifestazione di Cortes Apertas. Ci sono tanti giovani,tra cui alcuni goceanini che bevono,ballano,si divertono. Ad un certo punto della serata tuttavia,una ragazza,la giovane fidanzata dell'orunese Gianluca Monni,si ritrova oggetto di attenzioni morbose da parte di un diciassettenne di Nule,Paolo Enrico Pinna. Tra i due giovani ragazzi, scoppia un'accesa discussione,al culmine della quale Pinna,tira fuori una pistola. Alcuni orunesi intervengono in difesa del loro compaesano,disarmando Pinna,che in seguito,non è chiaro se fuori dalla sala da ballo o in un altra zona del paese,viene ferocemente picchiato.