lunedì 24 ottobre 2016

Referendum Costituzionale:Le Ragioni del Mio No

Quando ero più giovane e possedevo una discreta dose di ingenuità,mi interessavo alla politica,o meglio la vivevo,la politica.
A sedici anni mi iscrissi perfino alla FGCI (Federazione Giovanile Comunista Italiana).
Ero felice. L'idea di sentirmi parte di qualcosa,l'idea di poter fare qualcosa di buono,di influire positivamente sulla piccola realtà quotidiana in cui vivevo,mi riempiva il cuore di gioia e di orgoglio. Avevo tanti progetti per la testa,tante idee,non necessariamente buone,ma le avevo,e soprattutto ci credevo.
Ricordo ancora il giorno in cui il rappresentante della Federazione algherese mi consegnò la tessera. Gongolavo,e quella su rammentata dose di ingenuità mi spingeva a pensare che davvero,avrei potuto fare qualcosa,che avrei perfino potuto cambiare il mondo.
Capitemi,avevo sedici anni ed ero l'unica a cui lacrimavano i condotti oculari leggendo "I dolori del giovane Werther".